Palazzo Reale di Olite

Palazzo Reale di Olite

Localidad: OLITE (31390)
Dirección: Plaza Plaza Carlos III El Noble
Zona: La Zona Media
Web: www.palaciorealdeolite.com
Estilo: Gótico
Siglos de construcción: XIV
Precio visita: Consultar. Descuentos especiales para determinados colectivos, grupos.
Teléfono: 948740035

Storia

Il Palazzo Reale di Olite, corte dei Re di Navarra fino all’unione con la Castiglia (1512), fu uno dei castelli medievali più lussuosi d’Europa. Così, un viaggiatore tedesco del secolo XV scrisse nel suo giornale, conservato oggi nel British Museum di Londra: “Sono sicuro che non c’è re che abbia palazzo né castello più bello e di cosi tante stanze dorate”.

Contemplando il suo maestoso profilo e l’eleganza delle sue capricciose torri, non è difficile essere trasportati nel Medioevo ed immaginare com’era la vita cortigiana in un palazzo che contava su ricchi arredamenti, esotici giardini ed incluso un parco zoologico. In esso si tenevano gare e tornei, giochi della palla ed incluso corride di tori. Olite rammenta quel passato, in cui diventò la sede della corte nei tempi di Carlos IIO il Nobile, durante le sue Feste Medievali.

Il Palazzo Reale di Olite è la prova dello splendore cortigiano che durante il Medioevo visse la città di Olite, storico luogo situato nella Zona Media della Navarra, a 42 chilometri a sud di Pamplona. Dichiarato Monumento Nazionale nell’anno 1925, si estende su un terzo del centro urbano medievale ed è ritenuto come uno dei complessi civili gotici più interessanti d’Europa.

Costruito sulle rovine di un’antica fortezza romana, durante i secoli XIII-XIV subì diverse trasformazioni. Questa parte è quella che è conosciuta come Palazzo Vecchio e quella che attualmente accoglie l’Hotel Nazionale del Turismo”Príncipe de Viana”. Di quell’antico edificio si conservano le mura esterne e le torri. Sulla sua facciata spicca le grandi finestre gotiche, la porta principale rinascimentale e la torre della Vedetta.

Ma il suo grande sviluppo fu spinto dagli inizi del secolo XV dal re Carlos III il Nobile, che a tale scopo attrasse alla sua corte numerosi maestri della penisola ed europei. Il Palazzo Nuovo fu edificato in stile gotico civile francese. Perché il re, nato a Nantes, proveniva da un’importante dinastia della nobiltà francese, la cui influenza fece sviluppare la sua immaginazione e il buon gusto nel Palazzo di Olite, che divenne il suo palazzo prediletto.

Il palazzo rimase in parte distrutto da uno spaventoso incendio provocato nel 1813 dal generale Espoz y Mina per evitare che i francesi, durante la loro ritirata, si rafforzassero nel castello. Il suo aspetto attuale è frutto di un accurato restauro realizzato nel 1937 che ha cercato di devolverle l’aspetto primitivo. Si caratterizza per le grandi mura di pietra che descrivono un perimetro di entranti e sporgenti, e torrette circolari con tetti di ardesia sollevati negli angoli.

Descrizione

Un ampio cortile dà accesso all’interno del palazzo, che può visitare accompagnato da una guida. Presso questo cortile, antico giardino dei toronjales, se ne trovano altri due chiamati della “Pajarera” e della “Morera”. In quest’ultimo esiste un gelso di vari secoli dichiarato Monumento Naturale.

Poi troverà il nucleo centrale del Palazzo Nuovo, nel cui piano nobile si conservano le camere del Re, con ampie grandi finestre rampanti, e della Regina. Dalla prima camera si accede alla Galleria del Re, mentre la camera della regina comunica con un piccolo cortile chiamato del “Naranjo” o “giardino della Regina “.

Sul nucleo centrale che alloggia le camere svetta le silhouette delle varie torri merlate. La più alta e spettacolare è la torre del “Homenaje”, mentre la più singolare è quella delle “Tres Coronas”. Dalla torre dei “Cuatro Vientos” i re seguivano i tornei. Ora non potrà vedere i tornei, però potrà ammirare una bella vista panoramica.

Nella zona più ombrosa del palazzo troverà il pozzo del ghiaccio, il cui coperchio ricorda un enorme guscio d’uovo. In esso si stoccava la neve per conservare gli alimenti, ecco perché è conosciuto come “il frigorifero”.

Durante la sua visita non dimentichi il lusso che circondava questo palazzo. C’erano su esotici giardini, alcuni sospesi a quasi 20 metri d’altezza ed un piccolo parco zoologico con la gabbia per i leoni che si trovava negli ormai scomparsi Giardini od Orti del Re, a est dell’attuale palazzo. Inoltre le sue pareti erano riccamente decorate con piastrelle, blocchi di gesso e soffitti di legno intagliato. Dopo l’incendio, rimane solo la decorazione della conosciuta Camera dei Gessi.

Fu scenario di giochi come la palla e la racchetta e, in occasioni speciali, si celebravano gare e tornei, come quelli organizzati durante il matrimonio della principessa borgognona Agnes de Clèves e il Principe di Viana, figlio di Carlos III, e il cui titolo lo ostentano oggi i Principi delle Asturie. Un altro divertimento molto noto erano le corride dei tori.

ed oltre al Palazzo…

Nella piazza che serve da anticamera al castello, attraverso una scala a chiocciola, si accede alle gallerie medievali nelle quali esiste un’esposizione sulla vita di corte di Carlos III il Nobile.

La visita al palazzo può essere completata con la chiesa gotica di Santa Maria e quella romanica di San Pietro, dotata di chiostro ed ariosa torre gotica a punta che rivaleggia con quelle presenti sul profilo del palazzo. Ugualmente, potrà conoscere le mura di cinta romane più complete e miglior conservate della Navarra, se percorre le sue muraglie difensive. Passeggi senza fretta, percorra le sue stradine e per concludere, si goda la tavola delle specialità della zona accompagnate dai famosi vini di Olite, che posseggono la Denominazione d’Origine Controllata delle Navarra. Non dimentichi di visitare il Museo del Vino di Navarra, che ha la sua sede in questo luogo.

E se desidera retrocedere nel Medioevo in Olite, niente di meglio venire durante le feste medievali, che si celebrano nel mese di agosto della durata di tre giorni. Nella parte posteriore del palazzo ha luogo anche in estate una parte del programma del Festival del Teatro Classico di Olite.

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